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Modulo
fotovoltaico a film sottile:

Tipi
di materiale:


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I
moduli
fotovoltaici a
film
sottile si
differenziano dai moduli a struttura cristallina in silicio sia
per il tipo
di
supporto sul quale viene depositato il materiale semiconduttore,
sia per il tipo di materiale semiconduttore
depositato
sul film. In particolare,
il
supporto
del
semiconduttore puo' essere in
materiale
plastico
oppure
in materiale vetroso.
Tale aspetto
permette la realizzazione di questo tipo di pannelli solari oltre
che nella tradizionale struttura rigida, come nel caso dei
pannelli solari fotovoltaici in silicio monocristallino e
policristallino, anche in rotoli
flessibili
adatti,
in particolar modo, a superfici di forma non regolare.
Il
tipo
di materiale semiconduttore
che
viene depositato sul film puo'
essere:
Silicio
amorfo (a-Si)
- con questa tecnologia vengono utilizzate esigue
quantita' di silicio.
Tellururo
di Cadmio (CdTe)
- i pannelli solari a film sottile realizzati con questo tipo di
materiale sono i piu' economici e presentano il piu' basso
rendimento termodinamico. Nel 2011, il Consiglio
d'Europa,
a causa della
documentata tossicita'
del cadmio, ha inserito questo
elemento nella lista dei materiali vietati nelle produzioni
elettriche ed elettroniche. Dal 2013 e' partito il divieto di
utilizzo nella produzione di celle fotovoltaiche.
Seleniuro
di Rame,
Indio
e
Gallio
(CIGS)
- gli elementi “Rame, Indio, Gallio e Selenio”
rendono le prestazioni dei moduli CIGS molto piu' alte di quelle
relative ad ogni altra tipologia di modulo a film sottile.
Infatti, a parita' di quantita' di luce, i moduli CIGS sono
quelli che producono la maggior quantita' di elettricita',
garantendo cosi' un'alta "efficienza di conversione",
estremamente stabile nel tempo. Le celle con tecnologia CIGS oggi
vengono poste sul mercato con una garanzia di 25 anni.
Arseniuro
di Gallio
(GaAs)
- questo materiale
semiconduttore e' assai versatile e costoso, con un alto livello
di efficienza, pari a 28,8% per ogni cella fotovoltaica.
Un'efficienza cosi' elevata rende l'Arseniuro di Gallio un
materiale adatto per lo piu' nel settore
militare
e
spaziale.
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In
un pannello solare fotovoltaico,
il tipo
di materiale semiconduttore utilizzato incide
non
solo
sul
rendimento energetico, ma anche sui costi di produzione e sulla
struttura interna del pannello. A tal proposito c'e' da
sottolineare come la
tecnologia dei pannelli solari fotovoltaici con strutture
cristalline
si
differenzi dalla
tecnologia
dei pannelli solari fotovoltaici a film sottile
soprattutto
per il fatto che, in quest'ultimo caso,
il
prodotto
finale consiste in un pannello
monolitico.
Questo sta a significare che, all'interno di uno stesso pannello,
non
e' necessario aggregare piu' celle fotovoltaiche. In particolare,
nel caso dei pannelli
solari fotovoltaici a film sottile
in
silicio amorfo
e'
addiruttura improprio parlare di celle fotovoltaiche; infatti, il
silicio viene depositato uniformemente ed in piccolissime
quantita' sulle superfici di supporto plastiche o di vetro,
formando cosi' un unico film sottile dello spessore
di
qualche millesimo di millimetro.
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Pannello
solare fotovoltaico a film sottile in silicio amorfo:

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Le
principali caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi riguardanti
i moduli fotovoltaici a film sottile in silicio amorfo sono:
rendimenti
elettrici inferiori rispetto ai moduli fotovoltaici cristallini;
il valore e' compreso tra il 6% ed il 10% ed e' da attribuire al
particolare processo produttivo con cui sono realizzati;
colorazione
omogenea
e molto scura, di solito nera;
costo,
per Watt installato, inferiore anche del 30% - 40% rispetto ai
moduli fotovoltaici in silicio cristallino; cio' e' da attribuire
all'esigua
quantita' di silicio utilizzata nella realizzazione dei moduli;
calo
di efficienza, di circa il 20%, dopo alcuni mesi dalla loro
installazione; ma in seguito il loro rendimento si mantiene
intorno all'80% della potenza nominale;
il
silicio amorfo assicura una resa energetica migliore rispetto al
silicio cristallino in caso di nuvolosita' oppure quando la
radiazione solare incidente sui pannelli non e' ottimale. Questo
e' il motivo per cui il silicio amorfo e' la migliore soluzione
per le zone in cui la radiazione solare e' attenuata da
condizioni climatiche sfavorevoli, come accade ad esempio in
Pianura
Padana.
Al contrario, in zone particolarmente assolate, come l'Italia
Centro-Meridionale, i massimi rendimenti si ottengono con
pannelli solari fotovoltaici monocristallini e policristallini;
il
tempo
di ritorno energetico
per
il silicio
amorfo
e'
di circa 3
anni.
Questo sta a significare che ogni modulo fotovoltaico
a film sottile in silicio amorfo in tre anni produce
una quantita' di energia elettrica pari a quella utilizzata per
la sua realizzazione. Per i moduli fotovoltaici in silicio
cristallino
il
tempo di ritorno energetico e' invece di circa 6
anni.
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